Il castello dei «Cavalieri Teutonici» di Mergentheim, Baden-Württemberg ✙ Germania.

0

il castello

le foto sono di Holger Uwe Schmitt (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0) mentre l’immagine di copertina è di Schorle (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5/)

Il Castello dei Cavalieri Teutonici di Mergentheim fu dal 1527 al 1809 la residenza del Gran Maestro di Germania dell’Ordine Teutonico.
La città di Bad Mergentheim si trova nel land del Baden-Württemberg, nella Germania sud-occidentale.
L’Ordine Teutonico è ancora oggi una congregazione monastico-militare creata nel medioevo da alcuni cavalieri tedeschi di Brema e di Lubecca per assistere i pellegrini germanici che si recavano in Terra Santa. Va detto che si adoperarono molto nel condurre diverse campagne militari volte alla cristianizzazione dei popoli baltici, che di fatto nel XII secolo erano ancora gli ultimi popoli pagani d’Europa.
Le imprese dei cavalieri, che crearono degli avamposti militari nella Pomerania, nella Livonia e nella Curlandia (regioni che oggi corrispondono più o meno agli odierni territori della Germania nord-orientale, Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia) si estrinsecarono principalmente nelle cosiddette «Crociate del Nord», tese all’evangelizzazione di quelle terre aspre e lontane. I segni della cultura tedesca del Baltico in tali luoghi sono ancora ben visibili.
Si dice che la Prussia sia nata proprio come uno stato «crociato».

da wikipedia:
«Le crociate del Nord o crociate Baltiche furono le crociate organizzate tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo contro i popoli baltici e finnici che abitavano alcuni dei territori affacciati sul mar baltico. Contrariamente a quanto avvenuto in quelle medio orientali, queste crociate si proposero fin da subito l’obiettivo della conversione dei conquistati, che subirono il battesimo successivamente alla sconfitta militare dei loro eserciti da parte di crociati principalmente tedeschi, danesi e svedesi.
Con l’espansione del dominio crociato ad est si vennero a creare, già a partire dal 1200, tensioni con i principati russo-ortodossi. Nel 1234 papa Gregorio IX definirà gli ortodossi russi come eretici, e pochi anni dopo benedirà la fallimentare invasione delle Repubbliche di Pskov e Novgorod da parte dell’Ordine teutonico»

Il castello è menzionato nelle cronache storiche come residenza della famiglia dei conti di Hohenloe  già dal lontano 1058 .
I conti per aver aderito all’Ordine ricevettero nel 1121 ben due castelli: uno fu presto abbandonato, l’altro diventerà la sede del locale «Komtur» (comandante dell’ordine).
Dopo la conquista teutonica della Prussia Orientale e di parte della Livonia, il Gran Maestro di allora spostò la sua residenza a Marienburg nei pressi di Danzica. Era il 1309.

l’interno

Nel 1340 Mergentheim ebbe il riconoscimento di «città imperiale» diventando ben presto il più importante degli undici centri di comando dell’Ordine. Nel 1525 divenne temporaneamente la sua sede principale, dopo che il castello prussiano di Hornberg-Nekar fu distrutto da una rivolta di contadini.
Nello stesso anno Alberto Von Zollern di Brandeburgo, Gran Maestro e Duca di Prussia, abbracciò la Riforma Protestante ed iniziò la secolarizzazione dei beni e dei possedimenti dei cavalieri inglobandoli in un ducato temporale. Nel 1527, dopo essersi convertito al cristianesimo-luterano, venne proscritto e sostituito da un nuovo gran maestro: Walter Von Cronberg.
I nuovi comandanti a quel punto trasferirono definitivamente la sede dell’Ordine a Mergentheim e iniziarono ad ampliare il castello trasformandolo in una residenza molto sontuosa.
Nel corso dei secoli la città si è notevolmente arricchita diventando architettonicamente ed esteticamente simile alla sede di un principato. Oggi è un centro suggestivo, armonioso ed estremamente incantevole .
Essa ha mantenuto questo ruolo fino allo scioglimento dell’Ordine come entità politica,  avvenuto nel 1809 per volere di Napoleone.
L’Ordine Teutonico nel corso del tempo è stato ricostituito ed oggi è un istituto clericale sotto diretto controllo dello Stato Pontificio.

 

About Author

Avatar

Leave A Reply

error: Content is protected !!